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Entra nell'Accademia dei Giochi Tradizionali
 
Entra nell'Olimpiade dei Giochi Tradizionali

 

 


Di seguito è pubblicata la lettera di presentazione inviata dalla CSA di Cosenza, dall'Amministrazione Provinciale di Cosenza e dalla sede regionale calabrese dell'U.N.P.L.I. rispettivamente a tutti gli Istituti Scolastici, a tutti i Comuni e a tutte le Pro-Loco della provincia di Cosenza.

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I valori pedagogici
La manifestazione nasce con l’intento di valorizzare gli alti valori del gioco tradizionale come momento di socializzazione, strumento di creatività e di recupero della memoria, anche in contrapposizione al moderno proliferare dei sistemici di gioco informatici, che isolano il bambino dal gruppo, chiudendolo in casa e mettendolo sempre di più in situazione di soggetto passivo di fronte al gioco.
Fondamentale in questo senso, il coinvolgimento delle famiglie, come vivo archivio di memoria  con il quale il bambino può interagire, stimolato da iniziative didattiche che ogni istituto può autonomamente inserire nella propria programmazione.
In particolare, l’Accademia dei Giochi Tradizionali consiglia attività extrascolastiche interdisciplinari, come interviste con i nonni, ricerche storiche o rappresentazioni di fantasia sui particolari giochi del luogo, realizzazioni artistiche come disegni, poesie o lavori d’esperienza artigianale, con la costruzione di oggetti che servivano un tempo per giocare (ad esempio la trottola).
Il gioco inoltre, incarna il senso più pulito della competizione, al netto delle degenerazioni sportive, richiedendo il pieno coinvolgimento delle abilità manuali ed intellettive del bambino, stimolando creatività e spirito di gruppo.
Questo permette di coinvolgere la totalità dei ragazzi, senza alcuna distinzione, andando a realizzare un’esperienza formativa organica e completa che avviene sottopelle al divertimento e alla gioia del gioco all’aria aperta.

Breve itinerario storico
Le Olimpiadi dei Giochi Tradizionali hanno preso il via un anno fa, in seguito alla pubblicazione del volume Enciclopedia dei Giochi Tradizionali. Lo stesso autore del libro, Pietro Turano, da anni impegnato nella ricerca e nel recupero delle Tradizioni Popolari, è stato di fatto l’ideatore e il promotore della manifestazione all’interno dei Casali Storici di Cosenza con la collaborazione dell’Universitas Casalium.
Gli ottimi risultati raggiunti e il grande successo ottenuto hanno contribuito a consolidare negli  organizzatori la consapevolezza della validità dell’iniziativa e a creare in loro maggiore entusiasmo.
Sulle ali di questo entusiasmo, i rappresentanti di ben 15 comuni diversi, caso alquanto raro, si sono costituiti, con atto pubblico, in associazione assumendo il nome di Accademia dei Giochi Tradizionali e facendola diventare di fatto soggetto promotore dell’iniziativa.
Il termine Accademia adottato dopo lunga discussione interna, è sicuramente una denominazione impegnativa e gravosa ma è giustificato dai profondi convincimenti e dalla grande passione che anima i componenti della stessa Organizzazione.
Il recupero dell’identità e del patrimonio culturale dei nostri antenati, la diffusione di attività ludico-ricreative e la promozione della cultura dell’infanzia attraverso antichi ed opportuni modelli comunicativi sono, infatti, alcuni degli ambiziosi obiettivi che animano i promotori di tale iniziativa.
Le accresciute responsabilità organizzative, in vista della seconda edizione dei Giochi, hanno spinto i “novelli accademici” a cercare dei validi compagni di viaggio. Il primo passo, in questo senso, è stata l’affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva che rispecchiasse i nostri intendimenti e che fosse dotato di una consolidata struttura organizzativa a livello nazionale. La scelta dell’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) non poteva essere migliore.
Grazie a questa cooperazione si è arrivati addirittura a varcare i confini provinciali e regionali. Numerosi sono i paesi che chiedono di partecipare, molteplici sono i soggetti istituzionali interessati all’iniziativa.
Altro passo significativo è stata la riconferma  dell’impegno nell’iniziativa, sotto forma di patrocinio e sostegno morale, da parte dell’UNICEF e di collaborazione e di promozione culturale da parte dell’UNIVERSITAS CASALIUM (Associazione dei Casali Storici di Cosenza).
La spinta decisiva per un auspicato salto di qualità è arrivata dal provvidenziale quanto ben accetto coinvolgimento attivo nel progetto da parte della massima espressione istituzionale della Provincia e cioè l’Amministrazione Provinciale di Cosenza che nella persona del suo presidente On. Mario Oliverio ha manifestato la massima attenzione verso la manifestazione.
Con protocollo d’intesa fra l’Accademia dei Giochi Tradizionali e l’Ente Provincia si stabilisce che le Olimpiadi dei Giochi Tradizionali, manifestazione a cadenza annuale e a carattere nazionale e internazionale, promossa e coordinata dalla stessa Accademia, da quest’anno viene inserita nel calendario delle iniziative dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza che ne assume il ruolo–guida.
L’iniziativa è organizzata all’interno della struttura UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e si avvale del patrocinio dell’Unicef e della collaborazione dell’ Universitas Casalium.
Il progetto, ad alto contenuto sportivo, culturale ed educativo vede il coinvolgimento, anche, dell’Istituzione Scolastica Provinciale grazie alla fattiva collaborazione del dott. Santagada, massimo dirigente del CSA (ex Provveditorato agli Studi) di Cosenza.
La valenza sociale del progetto, nonché l’aspetto di recupero delle tradizioni e dell’identità culturale, ha convinto anche il Comitato Regionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) della Calabria ad aderire all’iniziativa.

La manifestazione
L’OLIMPIADE DEI GIOCHI TRADIZIONALI si articolerà in due momenti: dopo una prima fase preliminare Comunale dove saranno impegnati un numero illimitato di atleti, si procederà con un secondo appuntamento a livello InterProvinciale dove si affronteranno i primi classificati delle varie selezioni comunali.
Per volere dello stesso Presidente Oliverio e in piena sintonia con l’Accademia dei Giochi Tradizionali, il momento finale di questa seconda edizione sarà concentrato su Cosenza e questo porterà, inevitabilmente, la Città Cosenza e tutta la Provincia a divenire protagoniste assolute in fatto di Giochi Tradizionali.
La nostra città, genitrice di questa brillante iniziativa, sarà invasa da migliaia di bambini provenienti da tutto il Meridione, reduci dalle proprie fasi comunali.
Lo spazio destinato alle competizione finale, dovrà riprodurre, in modo più fedele possibile, l’ambiente caratteristico delle sagre paesane del passato.
La competizione ludica rappresenterà il momento culminante di una grande manifestazione popolare contraddistinta da elementi suggestivi e coinvolgenti e di rilevante valore storico-culturale.
Esposizioni di prodotti tipici, mostre di oggetti dell’artigianato locale, personaggi e artisti caratteristici, legati alla tradizione delle diverse realtà presenti, faranno da cornice alla manifestazione e saranno chiamati a dare un’ulteriore significato popolare e tradizionale.
La banda musicale, altro elemento tipico della sagra paesana, dovrà sancire la solennità dell’avvenimento.
La manifestazione finale sarà preceduta da un significativo momento culturale a cui saranno invitati responsabili organizzativi e istituzionali delle varie province nonché esperti e studiosi della materia.

Coordinamento organizzativo
Per notizie riguardanti: date, regolamento, ruoli e competenze e approfondimenti.
Si può contattare:

Pietro TURANO (Presidente Associazione "Accademia dei Giochi Tradizionali"): Tel. 0984/471981 – Cell. 338/3250416 – E-Mail info@giochitradizionali.it

Accademia dei Giochi Tradizionali
(Il Presidente: Prof. Pietro Turano)

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