Siete qui: Home > Olimpiade Giochi Tradizionali > 2° Edizione 2006 > Competizione finale

 

Regolamento
Lettera presentazione
Fasi preliminari
Presentazione scuoleCompetizioni comunaliCompetizione finale
Classifiche finali
Galleria fotografica
Rassegna stampa
 
Entra nell'Accademia dei Giochi Tradizionali
 
Entra nell'Olimpiade dei Giochi Tradizionali

 

 

Cosenza città dei bambini
Grande festa per l’Olimpiade dei Giochi Tradizionali

di S. Alfredo Sprovieri

Fasi finali a CosenzaIl sedici e il diciassette settembre del duemilasei l’Accademia dei Giochi Tradizionali ha dato vita ad un evento che riecheggierà a lungo tra le strade e i vicoli di Cosenza vecchia.
Proprio dove cento anni prima si celebravano spontaneamente gli stessi riti, quattrocento bambini in rappresentanza dei ventuno paesi partecipanti, si sono trovati a sfidarsi tra due ali di folla con i sacchi, l’uovo, la trottola ed il cerchio. Una manifestazione che tanto ha da insegnare agli omologhi eventi di tutta Italia, come dichiara candidamente Ivan Lisanti, responsabile nazionale della lega giochi tradizionali dell’Uisp.
Sicuramente un’iniziativa unica sul territorio, per la quale già si sta pensando ai passi successivi.
Un immenso grazie a bambini, genitori, educatori ed amministrazioni locali per essere stati vicini all’Accademia dei Giochi Tradizionali, arriva direttamente dal presidente della Provincia di Cosenza, On.le Mario Gerardo Oliverio, apparso radioso nell’incontro con i tanti bambini della grande fetta territoriale rappresentata nella villa vecchia. Ha fin da subito appoggiato e fatto suoi i valori morali del progetto, fornendo un appoggio totale e di grande ricaduta sociale.
On.le Mario Gerardo OliverioUn modo per difendere e rinvigorire i tratti identitari custoditi nel gioco, ma anche un modo per far incontrare i bambini nel segno del rispetto reciproco. L’istituzionalizzazione di un sacrosanto diritto, quello del gioco, garantito dall’alto patrocinio dell’Unicef e di Telefono Azzurro all’iniziativa.
Un momento di festa replicato tante volte nei borghi dei comuni rappresentati, un miracolo organizzativo che dimostra la validità dell’idea, partorita dalla mente di Pietro Turano che, non solo l’ha utilizzata per dare passione al suo volume – Enciclopedia dei Giochi Tradizionali – ma l’ha condivisa con tante altre sensibilità, parte vitale del progetto Olimpiadi.
E’ solito dire, a ragione, che un’associazione come l’accademia è difficile trovarla: quindici comuni rappresentati in riunioni costanti ed itineranti, tanti talenti professionalità e disponibilità coinvolte in modo totalmente volontario e gratuito.   
Le organizzazioni scolastiche, sociali e turistiche del territorio hanno risposto al meglio, si ringrazia il C.S.A. di Cosenza, l’Unpli regionale e le tante associazioni culturali, fondamentali per diffondere il gioco nei tanti paesi coinvolti.
La sfilata nel centro storico di CosenzaL’Uisp è stata la struttura sportiva ideale nella quale muoversi, i valori del più grande ente di promozione sportiva italiano si sono sposati fin da subito con il progetto.
Si ringraziano anche gli organi di stampa, sensibili e puntuali traduttori del significato dell’evento, e i tanti spettatori accorsi alla due giorni di Cosenza, che per un momento è tornata ad essere l’Atene delle Calabrie.
A ricomporre tutto il gioco tradizionale, come collante sociale, cultura dell’aggregazione e della fantasia, che ha dato il via al divertimento e alla partecipazione indistinta dei bambini. Aldilà della capacità fisiche e ben oltre le condizioni infrastrutturali: il gioco tradizionale vive di sorrisi e di passione, di creatività e di memoria.
A Paterno il compito di custodirne il sapore, l’anno prossimo si ricomincia!

Inizio pagina

 

 
 

Web design Turano Francesco .

L'autore si dichiara disponibile a partecipare ad incontri culturali o convegni sull'argomento,
mettendo a disposizione una ricca ed articolata raccolta grafica su pannelli e avvalendosi di supporti audiovisivi.

info@giochitradizionali.it
Cell. 338 3250416
- Fax 1782260506